Lezioni di Pilates di gruppo, individuali o duette in zona CityLife

Alessandra Donato, laureata I.S.E.F e certificata Covatech Pilates

Situato a due passi dal quartiere CityLife di Milano, lo Studio di Alessandra Donato è una nicchia molto riservata, per chi ama un ambiente discreto ed esclusivo; è dotata di tre Universal Reformer ed una Combo Cadillac/Reformer, i classici "lettini" ideati da "Jo" Pilates, e si trova in Via Filippo Carcano, 4.

In questo spazio potrete godere della massima riservatezza, silenzio e privacy.

Gli attrezzi presenti, oltre a tre Universal Reformer e alla Combo Cadillac/Reformer, sono: attrezzini vari, magic circle, fit balls, pesetti, elastici, disco propoocettivo, palline propriocettive, tavoletta bipodalica propriocettiva.

Specializzati nel Pilates in gravidanza e nel post gravidanza per l’educazione del pavimento pelvico, vanta inoltre vasta esperienza nelle patologie e dolori alla colonna vertebrale (protrusioni, ernie del disco, ecc.) e alle principali articolazioni: anca, spalla, ginocchio.

Dove siamo

via Filippo Carcano, 4
20149 Milano

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Le lezioni sono proposte in forma:

  • individuale 
  • duette
  • di gruppo (massimo 3 persone)

N.B. Non si effettuano lezioni collettive con più di 4 persone.

Alessandra Donato

La prova vivente di quanto il pilates sia efficace per le patologie della colonna vertebrale

Laureata brillantemente all’Istituto Superiore di Educazione Fisica (I.S.E.F.), ha insegnato per dodici anni con cattedra di ruolo nelle scuole d’istruzione secondaria di I e II grado; grazie a questa esperienza ha maturato la convinzione che le funzioni e le corrette risposte motorie siano mezzi per adattarsi all’ambiente e per consentire l’acquisizione di strumenti e strategie posturali atte a prevenire infortuni e/o patologie a carico dell’apparato locomotore.

Portatrice essa stessa di grossi problemi alla colonna cervicale e lombare, non potendo più insegnare, si avvicina al metodo Pilates grazie ad Annamaria Cova, che per prima ha introdotto il metodo in Italia.
Nel 2001 segue il suo primo training presso la Covatech Pilates School di Milano, conseguendo l’anno dopo la certificazione di “Pilates Teacher”. Dopodiché svolge il tirocinio nello studio della stessa Anna Maria Cova, entrando a far parte dello staff. Dopo aver collaborato anche con lo studio Pilates 2 di via Algarotti e il Centro Ara di Largo Treves, a Milano, nel 2004 dà vita alla sua prima attività, attivando ed avviando lo Studio Pilates 51 di Via B. Telesio, sempre a Milano in società ; decide poi di proseguire per la sua strada, con il suo proprio bagaglio culturale e professionale, avviando il suo studio dapprima in Via Previati, trasferendosi nel maggio 2011 nella sede attuale.

L’AD Pilates Studio nasce dunque nel 2005, l’anno prima di intraprendere un altro grande percorso che ha ampliato e modificato il suo approccio scientifico e metodologico: il metodo Stott Pilates, introdotto in Italia dalla Master Trainer Claudia Fink. E’ il momento della svolta nella maturazione del Metodo, illuminato dall’eccellente training elaborato da Moira Merritew e dall’equipe di specialisti che hanno formulato il nuovo Metodo, il quale rispetto all’originale è integrato e supportato dai più moderni principi e leggi della biomeccanica.

Oggi, nel suo studio Alessandra applica la sua visione personale del Pilates che permette ai clienti di raggiungere, divertendosi e in modo naturale, il benessere psico-fisico e di svolgere al meglio il percorso verso la scoperta delle proprie capacità di controllo e di endurance per un lavoro fisico economico ed efficace, che curi con efficacia anche le più importanti patologie della colonna vertebrale.

Lei stessa è la prova vivente di quanto il metodo Pilates sia incredibilmente utile: operata di ernia del disco cervicale e ancora portatrice di tre protrusioni cervicali, due lombari e problemi alla spalla destra, grazie al completo controllo del corpo che gli esercizi del metodo permettono di conseguire, ha raggiunto la capacità di muoversi e compiere evoluzioni in assoluta scioltezza e fluidità, curandosi e divertendosi al tempo stesso con i fantastici e supermolleggiati attrezzi del suo studio! Tutto ciò la rende felice di comunicare al meglio l’entusiasmo del benessere raggiunto di persona.

E’ arrivato dunque il momento anche per te di iniziare un viaggio che ti porterà a scoprire, in breve tempo, una nuova dimensione del benessere del corpo e della mente!

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La mia visione del Pilates: un compendio delle migliori scuole

Al momento della sua morte, nell’ottobre del 1967, Joseph H. Pilates non aveva redatto ufficialmente alcun programma di certificazione del metodo da lui creato. Ciò permise la nascita nel corso degli anni di numerose scuole che proseguirono, svilupparono e fecero evolvere il suo insegnamento, a partire da quelle dirette dalla moglie Clara e dai pazienti diretti dello stesso Pilates come Carola Trier e Romana Kryzanowska.

Fra i metodi attualmente più riconosciuti e apprezzati in Italia ci sono il “CovaTech Pilates”, sviluppato da Anna Maria Cova, e il metodo “Stott Pilates”. Dal compendio tra queste due scuole nasce la visione personale di Alessandra.

Da una parte l’approccio olistico finalizzato al raggiungimento del benessere nella totalità dell’individuo, dall’altra la visione terapeutica che punta sull’efficacia di trattamenti specifici biomeccanici.

Questo per il conseguimento di una postura corretta, dalla quale dipendono l’armonia della figura e l’equilibrio delle forze muscolari, che vengono allenate seguendo i più rigorosi principi biomeccanici. Il rispetto delle leggi che regolano le contrazioni isometriche e isotoniche, concentriche ed eccentriche, danno luogo ad articolazioni mobili, muscoli lunghi, affusolati e tonici.

Un benessere pisco-fisico in ogni momento della vita

Il raggiungimento del benessere pisco-fisico. E’ questo il grande beneficio che è possibile ottenere grazie al metodo Pilates. Il corpo umano va immaginato come una vera e propria macchina, i cui ingranaggi non devono essere forzati ma fatti funzionare nel modo più armonioso e fluido possibile. Il metodo Pilates dovrebbe essere iniziato fin dalla giovinezza perché è in grado di correggere alla base ogni problema posturale e le sue conseguenze.

Ne consegue che il Pilates è consigliato a tutti, giovani, meno giovani e anziani, uomini e donne, sportivi e sedentari. Ma diventa davvero importante soprattutto in alcuni momenti della vita, e in particolare nel caso di gravidanze e nel post partum (rinforzo del pavimento pelvico), nel post operatorio e negli infortuni sportivi, anche a livello agonistico, adolescenti con vizi posturali, persone anziane desiderose di ritrovare elasticità del corpo e freschezza della mente.

Inoltre, grazie alla capacità di rinforzare la muscolatura più allenata e di mobilizzare le articolazioni, gli esercizi del metodo Pilates sono caldamente consigliati anche agli sportivi che vogliono completare la preparazione atletica per l’attività agonistica, ai ballerini che vogliono incrementare fluidità e scioltezza dei movimenti, a tutti coloro i quali vogliono integrare il proprio programma di esercizi fisici, uomini e donne di ogni età che vogliono mantenersi in perfetta forma, imparando a muoversi in modo “intelligente”.

La continua attenzione richiesta su ogni minimo movimento e atto respiratorio induce inoltre la distrazione dalle problematiche quotidiane, favorendo lo scarico delle tensioni nervose e il benessere psichico e mentale.
La visione di Alessandra prevede una serie di esercizi scelti in base alla loro versatilità, semplicità di esecuzione e capacità di raggiungere i migliori benefici.

L’obiettivo finale è fornire ai clienti una piena e chiara consapevolezza dei problemi posturali.

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Joseph H. Pilates: un rivoluzionario al servizio delle persone

Era questo uno dei motti di Joseph H. Pilates, colui che diede vita a quello che oggi è conosciuto come il “Metodo Pilates” unendo le qualità migliori dei metodi di allenamento fisico utilizzati in Oriente e in Occidente. Un motto in grado da solo di sintetizzare la visione di una vita. Obiettivo del metodo che Pilates iniziò a sviluppare nella prima metà del XX secolo era infatti aiutare le persone a sviluppare la flessibilità e la forza dei muscoli e a raggiungere il più alto equilibrio tra corpo e mente attraverso l’esecuzione precisa degli esercizi e il controllo totale dei movimenti.Nato nel 1880 a Monchengladbach, una piccola città a pochi chilometri da Dusseldorf in Germania, Joseph H. Pilates fu subito posto di fronte al proprio Destino: bambino gracile affetto da asma, rachitismo e febbre reumatica, sviluppò naturalmente un interesse verso l’anatomia e lo studio del proprio corpo, su cui iniziò a lavorare duramente per riacquistare la salute fisica. I risultati non si fecero attendere: dopo aver ottenuto successi come boxer e ginnasta in patria, nel 1912 partì per l’Inghilterra dove divenne presto una star come atleta circense.

La vera svolta della sua vita avvenne nel 1914 quando, durante la Prima Guerra Mondiale, fu internato con altri tedeschi in un campo di concentramento a Lancaster e poi trasferito sull’Isola di Man dove divenne infermiere. Fu proprio in questo periodo che, dopo aver appreso i rudimenti del wrestling e della difesa personale, iniziò a escogitare il suo sistema di esercizi al fine di riabilitare i ricoverati che soffrivano di infermità e disagi fisici causati dalla prigionia. Inventò così esercizi originali, utilizzando gli oggetti che aveva a disposizione come le molle dei letti e le botti di legno.

Questi esercizi erano pensati per essere divertenti e assolutamente non noiosi perché Pilates era convinto che la riabilitazione di una persona dovesse essere un’esperienza piacevole. Il paziente era quindi invitato a “giocare” con gli attrezzi, ponendosi come obiettivo quello di “vincere” la propria sfida raggiungendo un controllo completo del corpo attraverso la mente.

Finita la guerra, Joseph Pilates tornò in Germania dove iniziò ad allenare in difesa personale e preparazione fisica singoli privati e i membri della polizia militare di Amburgo. Disapprovando però il nuovo indirizzo intrapreso dallo Stato tedesco, nel 1925 decise di andare negli Stati Uniti. Nel corso del viaggio conobbe Clara, maestra d’asilo malata di artrite. Impegnatosi a curarne la salute, Joseph finì per innamorarsene e poco dopo la sposò. A New York, nella famosa Ottava Avenue, aprì il suo studio, inizialmente focalizzandosi nella riabilitazione dei ballerini. La notorietà di Pilates aumentò in modo esponenziale, tanto che importanti coreografi richiedevano le sue cure per i propri danzatori.

Nel 1967, all’età di 87 anni, Joseph H. Pilates mancò, forse a seguito dei danni subiti nel corso dell’incendio del suo studio avvenuto l’anno prima. Sua moglie Clara proseguì a praticare i suoi insegnamenti guidando lo studio fino alla sua morte dieci anni dopo, nel 1977.

Joseph H. Pilates: un rivoluzionario al servizio delle persone

Era questo uno dei motti di Joseph H. Pilates, colui che diede vita a quello che oggi è conosciuto come il “Metodo Pilates” unendo le qualità migliori dei metodi di allenamento fisico utilizzati in Oriente e in Occidente. Un motto in grado da solo di sintetizzare la visione di una vita. Obiettivo del metodo che Pilates iniziò a sviluppare nella prima metà del XX secolo era infatti aiutare le persone a sviluppare la flessibilità e la forza dei muscoli e a raggiungere il più alto equilibrio tra corpo e mente attraverso l’esecuzione precisa degli esercizi e il controllo totale dei movimenti.

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